(ASCA) – Roma, 27 ago – ”E’ assolutamente insopportabile che in molti settori dell’economia si stiano verificando aumenti di prezzi e tariffe”. A lanciare l’allarme sono Rosario Trefiletti (Federconsumaotori) ed Elio Lannutti (Adusbef), che denunciano: ”Le ricadute saranno oltretutto pesantissime per le famiglie e potranno raggiungere a regime un taglio del loro potere di acquisto di oltre i 2000 Euro annui, pari all’ 86% delle poste definite in manovra”. ”A tale proposito aggiorniamo le previsioni dell’O.N.F. relative alla stangata per il 2011, che sara’ di oltre 1500 euro e che con l’aumento del costo del denaro deciso dalla BCE – spiegano – incidera’ sui mutui e sui prestiti, e con l’aggiunta dei costi per i prodotti scolastici, libri e corredo, crescera’ ulteriormente”. Trefiletti e Lannutti chiedono di ”avviare severi controlli e verifiche per eliminare ogni ombra di speculazione”. L’aumento dei prezzi ”si puo’ ascrivere solo a volonta’ speculative che nulla dovrebbero avere con sane regole di mercato. Infatti, il Paese e’ attraversato da una forte contrazione dei consumi, a partire da quelli legati all’alimentazione. Tutto cio’ non deve essere permesso – concludono Trefiletti e Lannutti – ne chiediamo quindi il blocco e rivendichiamo maggiori verifiche, controlli e soprattutto sanzioni da tutte le autorita’ istituzionali preposte”.

Fonte: Yahoo finanza.

fonte: partitodelsud.blogspot.com