
di Bruno Pappalardo
Lettera a Paolo Rumiz :
“Caro signor Rumiz,
ho letto con interesse il suo lungo articolo intitolato “Camicie Rosse” con almeno altre sei colonne interne denominate ” l’allegra banda garibaldina” . Credo d’aver ben capito il senso, il sentimento e diciamo anche la sua inattesa percezione, che forse lei stesso non credeva ancora esistesse, colta improvvisa del perenne amore per l’eroe dei Due Mondi, il nostro eroe e immortale Giuseppe Garibaldi e i suoi uomini. Credo, dicevo, d’aver capito che Lei cercava qualcosa che credeva perso ma che, inaspettatamente, poi, s’accorge che quella cosa ( la passione garibaldesca ) invece esiste ancora ma, ancor pi





