Chernobyl, 26 – 4 – 1986Vittime di cancro alla tiroide da radiazioni ionizzanti.
L’OMS non ha mai voluto rendere pubblico uno studio sugli effetti dell’incidente di Chernobyl sul genoma umano, secondo il quale
i danni genetici provocati dall’anomala irradiazione del 1986, coinvolgeranno le prossime venti generazioni umane. Lo studio esiste ma la popolazione mondiale non ha il diritto di conoscerne il contenuto.L’OMS, per quanto riguarda gli studi sui danni da radiazioni sulla popolazione mondiale, dipende dall’AIEA, ovvero dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica. In pratica, chi promuove e si suppone abbia interessi economici nel settore nucleare o difenda gli interessi di altri, dovrebbe finanziare ricerche sui danni provocati alla salute dell’Uomo e dell’ambiente dai prodotti della stessa industria nucleare.Ovviamente non lo fa e se lo fa, minimizza, parlando di “livelli accettabili di rischio”.Attorno alle centrali nucleari crescono i tumori e le malformazioni, ma un’opportuna cortina di silenzio mediatico impedisce che l’opinione pubblica possa preoccuparsene. Cos