Quest’anno ad andare in vacanza sara’ meno del 40% degli italiani, che si dara’ a un tipo di turismo ”mordi e fuggi”, anche in media e bassa stagione. Dunque addio alle canoniche due settimane nonostante i prezzi di alberghi, campeggi e case vacanza siano aumentati di meno del 3% rispetto al 2009. Effetto della crisi che, evidentemente, non e’ ancora conclusa. E’ il quadro che emerge dalla quarta indagine nazionale sui prezzi di alberghi, campeggi e appartamenti delle localita’ turistiche italiane, curata dall’Osservatorio nazionale sul turismo di Federconsumatori e da Federconsumatori Modena, e presentata oggi a Roma.
L’analisi ha preso in esame oltre 1500 strutture alberghiere, 1000 quotazioni di locazione appartamenti e 350 campeggi. La tariffa alberghiera media procapite (2, 3, 4 stelle) in camera doppia, per un trattamento di pensione completa, va dai 71 euro al giorno per la bassa stagione ai 102 di Ferragosto. I prezzi piu’ alti si registrano in Sardegna (166 euro al giorno a Ferragosto, 119 nella settimana dal 10 al 17 luglio e 96 dal 12 al 19 giugno), Sicilia (140 – 111 – 95) e Puglia (139 – 99 – 83); quelli piu’ bassi in Emilia-Romagna (71 – 59 -53) e Veneto (82 – 73- 67).
I prezzi medi giornalieri per il pernottamento, l’affitto di una piazzola per tenda e camper in campeggio vanno dai 16,92 euro della settimana di Ferragosto agli 11,12 di quella di giugno. Infine, il prezzo settimanale di locazione di un appartamento con 3-4 posti letto va dai 444 euro della bassa stagione ai 963 di Ferragosto.

fonte: www.tuttoconsumatori.it