”Confcommercio vuole risolvere con una toppa un problema cronico di maleducazione turistica”. Cosi’ l’Adoc commenta l’iniziativa della Fipe che stamattina ha lanciato un marchio di trasparenza dei prezzi e un sistema di conciliazione nel settore del turismo. Per l’associazione, che sta per lanciare uno sportello di assistenza legale per turisti giapponesi, le iniziative di Fipe-Confcommercio servono solo a mascherare il problema. ”La Confcommercio tenta di mettere toppe inutili a un problema strutturale e cronico quale la maleducazione turistica – dice Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – largamente diffusa nei bar, ristoranti e strutture ricettive aperte anche agli stranieri. Occorrono nuove regole sulla garanzia della qualita’, sul rispetto degli standard europei e internazionali, sulla capacita’ degli operatori di relazionarsi con i turisti, sul controllo dei prezzi”. In particolare, l’Adoc considera il marchio di trasparenza dei prezzi ”una soluzione autoreferenziale”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





