Scoperta oggi una truffa ai danni del sistema sanitario regionale del Lazio. Il nucleo investigativo dei carabinieri ha arrestato dirigenti e funzionari della sanita’ pubblica e imprenditori titolari di appalti con la pubblica amministrazione, tutti invischiati in un sistema di corruzione connesso alla gestione di appalti in alcuni ospedali romani. Immediata la reazione del presidente del Codici, Ivano Giacomelli: ”Siamo di fronte al solito malcostume. In questo modo sono stati truffati soldi ai cittadini che continuano a pagare per un servizio inefficiente e carente, vedendosi negati i propri diritti. Le amministrazioni devono assumersi le responsabilita’ di quanto accaduto”. Per questo l’associazione dei consumatori ha ricordato le criticita’ del sistema: in primis l’assoluta mancanza dei controlli; la pratica dell’intramoenia, che contribuisce all’allungamento dei tempi di attesa; il costo del personale medico che assorbe il 50% del totale della spesa ospedaliera; l’acquisto di strutture e macchinari che non vengono mai utilizzati perche’ manca il personale in grado di farli funzionare. Per questo il Codici invita ”il Presidente della Regione a mettere in piedi un sistema di controllo sulle Asl con continue verifiche sulla gestione degli appalti di tutti gli ospedali romani e del Lazio”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





