Il Codacons ricorda che ci sono nuovi spiragli sul fronte dei risarcimenti in favore dei turisti delusi. Un recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che il tour operator e’ tenuto al risarcimento del danno da vacanza rovinata quando la realta’ riscontrata sul luogo di villeggiatura e’ diversa dalle promesse contenute nei depliant illustrativi. La vicenda nasce da una causa intentata da due turisti italiani che, giunti a destinazione, hanno scoperto che la spiaggia dove avrebbero dovuto passare la vacanza era sporca, e si affacciava su un tratto di mare inquinato da idrocarburi. Situazione molto diversa da quella illustrata nel depliant che li aveva convinti a scegliere il pacchetto turistico, e che mostrava una spiaggia bianca e un mare cristallino. Il tour operator e’ stato cosi’ condannato a risarcire alla coppia i danni morali da vacanza rovinata. Proprio per tutelare i turisti italiani, il Codacons suggerisce alcune semplici regole per far valere i propri diritti in caso di brutte sorprese. L’associazione precisa che il depliant illustrativo costituisce parte integrante dell’offerta contrattuale proposta dall’agenzia, per questo va’ conservato e per eventuali risarcimenti per le aspettative tradite bisogna rivolgersi al tribunale civile o al giudice di pace. Si consiglia, inoltre, di conservate tutti i documenti di viaggio e tutte le ricevute.

fonte: www.tuttoconsumatori.it