Una sanzione di 115 mila euro per la navigazione wap (collegamento alla rete attraverso cellulare) per Telecom Italia.
E’ quanto ha stabilito l’Antitrust per il servizio “Tutto compreso 30″, multando l’operatore per pratica commerciale scorretta.
La tariffa, infatti, diventa estremamente onerosa se si supera il limite di traffico consentito, ma l’utente, secondo l’Autorita’, non e’ messo nelle condizioni adeguate per monitorare il proprio traffico.
Sulla sanzione comminata per “l’asserita inadeguatezza dei mezzi” a disposizione del cliente per il controllo della spesa relativa al traffico wap realizzato oltre il plafond dell’offerta, Telecom Italia ha pero’ precisato che i rilievi dell’Autorita’ si riferiscono ad un periodo limitato che va da febbraio ad agosto del 2008.
L’Antitrust ha invece implicitamente riconosciuto che le misure poste in essere da Telecom Italia successivamente a tale data sono idonee a garantire ai clienti un adeguato monitoraggio del traffico dell’offerta in questione.
L’Autorita’, ha sottolineato Telecom Italia, ha peraltro ridotto l’importo della sanzione riconoscendo “il comportamento collaborativo” tenuto dall’azienda “che ha adottato una serie di misure a favore dei consumatori volte ad affrontare le problematiche oggetto di contestazione”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





