”Dopo che da circa dieci anni il sistema degli indennizzi automatici e’ servito a limitare abusi e vessazioni nel settore energetico, finalmente anche nelle telecomunicazioni e pay tv l’Agcom ha pensato di introdurre un analogo meccanismo”. Questo il commento di Francesco Luongo, responsabile Nuove tecnologie e servizi a rete del Movimento difesa del cittadino, sulla proposta dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni sottoposta oggi alle associazioni dei consumatori riguardo agli indennizzi automatici per i disservizi nelle telecomunicazioni. L’Agcom ha infatti proposto una serie di misure che prevedono indennizzi automatici, sulla fattura successiva, per sospensione illegittima o attivazione in ritardo di servizi quali telefonia e Adsl, nonche’ una serie di misure minime di indennizzo per diversi tipi di disservizi. ”Bene l’iniziativa, ma non riteniamo congrui gli importi proposti. Sanzionare l’attivazione di servizi o piani tariffari non richiesti con 1 euro per ogni giorno di attivazione abusiva e’ paradossale, cosi’ come 2,50 euro sarebbe l’indennizzo previsto per l’attivazione o la disattivazione abusiva del proprio operatore con passaggio a un’altra compagnia” conclude Luongo.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





