”Ancora non e’ abbastanza. Noi ci saremmo aspettati che li riducesse almeno all’1%”. Questa la reazione di Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidente di Federconsumatori e Adusbef, al taglio di mezzo punto del costo del denaro deciso oggi dalla Bce.
”Un costo del denaro all’1% servirebbe ad allentare la stretta creditizia che imperversa soprattutto nel nostro Paese a fronte di una riduzione del pil dei Paesi europei, che sta scendendo oltre le piu’ nere previsioni. E’ ora che ci si renda conto che, per superare la crisi in atto, bisogna rispondere con manovre che permettano un risollevamento degli investimenti e del potere di acquisto, elementi assolutamente necessari a rilanciare l’economia”, continua la nota di Federconsumatori e Adusbef.
Le due associazioni, infine, lanciano anche un monito agli istituti di credito. ”A questo punto ci auguriamo che le banche non approfittino di questa ulteriore discesa dei tassi per mantenere il costo del denaro e dei mutui immutato e quindi per lucrare ulteriormente sulle tasche dei cittadini”, concludono Lannutti e Trefiletti.

fonte: www.tuttoconsumatori.it