”Le spese di invio delle fatture da parte di Telecom e delle societa’ di servizi sono illegittime. Il contributo spese di spedizione e’ dunque un atto non dovuto”. E’ quanto ha stabilito in primo grado il Tribunale di Napoli e segnalato da Confconsumatori Campania: ”Un associato si e’ visto infatti riconosciuto un rimborso di circa 12 euro, pari alle somme corrisposte quali spese di spedizione a Telecom Italia”. Secondo l’associazione, per la prima volta si ricostruiscono in una sentenza in modo dettagliato e preciso le ragioni per cui le clausole che prevedono le spese di spedizione sono da ritenersi abusive. Commenta l’avvocato Francesco Saverio Orlando, della Confconsumatori Campania: ”Il giudice nel caso in esame oltre a censurare il comportamento della Telecom Italia, rileva anche l’assenza di trasparenza, e l’ipotesi di un cosiddetto prezzo occulto, che non consente al consumatore di poter comprendere con assoluta chiarezza il costo effettivo che dovra’ esborsare per il servizio o il prodotto che andra’ ad acquistare, in palese inosservanza dell’art. 13 del codice del consumo. Invitiamo non solo i nostri associati ma tutti gli utenti consumatori, ad esaminare con molta attenzione, le singoli voci che compongono le fatture di pagamento inviate dalle societa”’.

fonte: www.tuttoconsumatori.it