”Il prezzo dei farmaci dovrebbe diminuire; gli equivalenti andrebbero usati in via esclusiva in tutti gli ospedali; andrebbero combattuti gli sprechi, perche’ una famiglia spende in media 400 euro l’anno in farmaci da banco ma quasi 80 euro se ne vanno in sprechi perche’ le confezioni dei medicinali non sono adeguate”: la denuncia arriva dall’Adoc.
Secondo l’associazione, infatti, per ridurre la spesa farmaceutica, si dovrebbe iniziare una lotta agli sprechi. ”Mediamente una famiglia spende 400 euro l’anno nell’acquisto di medicinali da banco, di questi quasi 80 euro vengono sprecati, a causa delle confezioni non conformi alla terapia prevista – spiega Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – alcuni beccucci dei flaconi e degli spray, difatti, non consentono l’utilizzo di circa il 20% del prodotto, reso praticamente inaccessibile. Discorso simile per i medicinali in gocce, dato che poco meno del 10% rimane nella boccetta, inutilizzabile. Inoltre, la maggioranza dei farmaci confezionati in blister contiene un numero di compresse superiore o inferiore del 30%, in media, rispetto al normale ciclo terapeutico per cui viene impiegato”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





