Il Codacons condivide l’appello al governo britannico del Royal college of phisicians che ha chiesto di ampliare la legislazione anti-fumo. Secondo i medici britannici, 300.000 bambini devono annualmente ricorrere alle cure sanitarie e 9.500 finiscono ricoverati per problemi legati al fumo delle sigarette di persone che gli stanno vicine.
Il Codacons ricorda che e’ dal 17 luglio 2003 che chiede la stessa identica cosa al Parlamento italiano. Nel 2005 l’associazione presento’ addirittura un progetto di legge alla Camera dei Deputati denominato ”Fumo al volante, pericolo costante”. La proposta fu fatta non solo perche’ il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione e’ riconducibile al fumo di sigaretta, ma anche perche’ basta una sigaretta per trasformare una vettura in una camera a gas.
Ecco perche’ il Codacons chiede di vietare il fumo in auto almeno in presenza di passeggeri, specie se minorenni.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





