Prima Class action italiana per danni da fumo. Lo ha annunciato oggi il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, durante il convegno sul tabagismo tenutosi all’Iss in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. ”L’azione collettiva – ha spiegato Rienzi – partira’ oggi stesso dinanzi al Tribunale di civile di Roma, nei confronti della Bat Italia s.p.a., e potranno aderirvi tutti i fumatori dei marchi di sigarette prodotti da tale societa’ (circa 3,5 milioni di cittadini in Italia). Il risarcimento che ciascun fumatore potra’ chiedere aderendo all’iniziativa e’ di 3.000 euro, per un totale di 10,5 miliardi di euro. Il presupposto principale della Class action poggia sulla responsabilita’ di Bat Italia per non aver eliminato dalle sigarette la nicotina, e per aver incrementato gli effetti di dipendenza dalla nicotina aggiungendo al tabacco oltre 200 additivi”. La Class action si basa su una sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che il produttore di sigarette, esercitando attivita’ pericolosa, ai sensi dell’art. 2050 c.c. e’ tenuto al risarcimento dei danni derivanti dall’attivita’ che svolge, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. I marchi di sigarette interessati sono: MS, Alfa, Bis, Brera, Colombo, Cortina, Esportazione, Eura, HB, Kent, Lido, MS Club, Mundial, Nazionale, Nazionali, N80, Rothmans, Sax Musical, St. Moritz, Stop, Super, Zenit, Vogue, Dunhill, Kent, Lucky Strike e Pall Mall. Da oggi attraverso i moduli pubblicati sul sito www.codacons.it i fumatori dei marchi prodotti dalla Bat. Italia S.p.a. potranno fornire la propria preadesione alla Class action promossa dal Codacons. Sul blog www.carlorienzi.it e’ pubblicata la lista completa degli additivi inseriti nelle sigarette.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





