“Il sequestro di 55mila lamette Gillette Mach III contraffatte da parte della Guardia di Finanza nel litorale laziale e’ un fatto gravissimo, che rivela quanto sia a rischio la salute del consumatore finale: basti pensare che ancora non si conosce la natura dell’additivo utilizzato al posto dell’estratto di aloe vera nelle strisce emollienti”.
Questa la reazione di Livia Zollo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino Lazio, che esprime apprezzamento per l’azione delle istituzioni e preoccupazione per “il fenomeno della contraffazione ormai dilagante in Italia in tutti i settori merceologici, dall’agroalimentare all’abbigliamento, fino alla cosmetica”.
Finora – aggiunge – l’allarme per la crescita dei prodotti contraffatti ha riguardato soprattutto i mercati rionali, dove in un certo senso i consumatori sono piu’ consapevoli della contraffazione o comunque hanno maggiori strumenti per rendersi conto della differenza con i prodotti “di marca”: a fronte di un prezzo piu’ basso, si accontentano di quelli contraffatti, sottovalutando il fatto che nel migliore dei casi sono innocui, pur non avendo la stessa qualita’ dell’originale, ma spesso sono tossici o nocivi per la salute.
“Ora, come testimonia questo grave episodio – conclude la presidente di Mdc Lazio – l’allarme riguarda anche la distribuzione al dettaglio, i punti vendita, le profumerie, dove il consumatore si aspetta di acquistare un prodotto di qualita’, come appunto lamette Gillette Mach III, e invece rischia di ritrovarsi inconsapevolmente con un prodotto senza garanzie di qualita’, salubrita’ e sicurezza”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





