E’ fallita la trattativa governo e sindacati dei benzinai, distributori ancora chiusi e nuove proteste in arrivo. Stasera alle 22 riapriranno gli impianti sulle autostrade e domani mattina alle 7 tutti gli altri. I gestori, infatti, ritengono ”insufficiente” la proposta di mediazione governativa e minacciano nuovi scioperi. ”Si e’ trattato di una lunga maratona al ministero – sottolinea il presidente della Faib-Confesercenti, Martino Landi – durante la quale si e’ capito sin da subito che non c’erano risposte utili per decidere la sospensione dello sciopero. Nessun passo avanti sulla stabilizzazione del bonus fiscale, ne’ sulle altre misure legislative richieste dalla categoria: ridefinizione dei diritti camerali, obblighi di comunicazione prezzi, superamento dei vincoli degli acquisti in esclusiva, unificazione del mercato rete-extrarete. Il confronto al ministero dopo mesi di discussioni non ha portato alcun risultato neanche sulla vertenza Eni”. ”Di conseguenza – continua il presidente Faib – si sta valutando di mettere in calendario nuove chiusure su tutta la rete ad eccezione delle aree terremotate d’Abruzzo”.
Intanto sull
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