Le previsioni di Confcommercio sui saldi sono “eccessivamente ottimistiche, e non troveranno riscontro nella realta’ degli acquisti degli italiani”. Lo sottolinea il Codacons secondo cui i saldi invernali in partenza domani nelle principali citta’ si riveleranno alla fine del periodo di sconti “un ennesimo flop”, faranno registrare riduzioni degli acquisti comprese tra il 10 e il 20% specie nelle grandi citta’ e solo il 50% delle famiglie ne usufruira’.
“I motivi per cui i saldi falliranno sono molteplici – spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi – innanzitutto l’eccessiva vicinanza alle festivita’ natalizie che hanno gia’ prodotto uno svuotamento dei portafogli degli italiani. C’e’ poi un eccessivo livello dei prezzi specie nel settore dell’abbigliamento e delle calzature, che nonostante gli sconti presentera’ listini troppo elevati. Da registrare poi il budget delle famiglie per i saldi sempre piu’ ridotto da rincari, rate, mutui e bollette e un generale clima di sfiducia dovuto alla crisi economica”. Secondo Rienzi, “appena il 50% delle famiglie potra’ avvalersi degli sconti di fine stagione, perche’ l’altra meta’ non avra’ budget da dedicare a nuovi acquisti. In discesa inoltre la spesa procapite durante i saldi, che si attestera’ tra i 130 e i 150 euro a persona (considerati gli aumenti dei prezzi rispetto ai saldi 2010). In linea generale prevediamo un totale flop dei saldi invernali, con vendite in picchiata fino al 20%”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





