I saldi rappresentano per molte famiglie sicuramente un’occasione visto che possono consentire effettivamente di acquistare risparmiando. Ma e’ bene evidenziare alcuni aspetti della normativa per evitare possibili fregature. Per questo Adiconsum ha stilato una serie di indicazioni per non incorrere in raggiri. Innanzitutto bisogna tener presente che sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale; in seconso luogo che anche in periodo di saldi e’ possibile cambiare il prodotto difettoso (non si puo’ cambiare perche’ si e’ cambiata idea sul colore o sul modello); e che e’ possibile pagare con carte di credito o di debito (se l’esercizio e’ abilitato).
Per questo Adiconsum ricorda che qualora il commerciante si rifiuti di seguire le suddette regole, di rivolgersi senza indugio alla Polizia municipale e di segnalare il caso anche alle associazioni dei consumatori.
Ad ogni modo, anche in presenza di rispetto di queste regole, Adiconsum da’ alcuni consigli ai risparmiatori: di comperare solo cio’ di cui si ha realmente bisogno; di diffidare degli esercizi che applicano sconti esorbitanti; di rivolgersi a negozi gia’ conosciuti o di cui si e’ clienti e di cui si conosce quindi gia’ la merce esposta e i relativi prezzi; di fare attenzione che quello che si sta comprando sia effettivamente un capo in saldo, perche’ a volte la merce in saldo e non sono esposte insieme; di conservare lo scontrino per eventuale cambio di merce difettosa.

fonte: www.tuttoconsumatori.it