A due settimane dalla conclusione della stagione dei saldi l’Adoc ha tracciato una stima sull’andamento. Secondo l’associazione il 53,1% dei consumatori intervistati ha effettuato acquisti per una spesa media di 100 euro (solo il 19,6% ha speso di piu’). In particolare, il 20,7% non e’ andato oltre i 100 euro, mentre il 12,8% si e’ imposto un tetto di 50 euro. Mediamente, la spesa a famiglia e’ sui 200 euro, il 10% in meno del 2008.
Secondo l’Adoc a patire maggiormente lo stato di crisi sono i piccoli commercianti, svantaggiati rispetto alla grande distribuzione. ”Gli acquisti dei consumatori nei negozi al dettaglio di abbigliamento e calzature sono complessivamente calati dell’11% rispetto all’anno scorso – spiega Carlo Pileri, il presidente dell’associazione – anche gli outlet e i centri commerciali stanno registrando un calo di presenze, pari al 3%. Questi dati confermano le preoccupazioni espresse dall’Adoc e non recepite da enti locali, governo e commercianti. I piccoli esercizi stanno attraversando una crisi nera, c’e’ il rischio di un grave collasso. Soprattutto nel centro storico e nei quartieri periferici botteghe, artigiani e negozianti al dettaglio stanno scomparendo o sono costretti a ridurre considerevolmente l’offerta. Oltre a creare un danno sia culturale che economico, creano un problema serio anche per tutti coloro che sono impossibilitati ad accedere ai centri commerciali, in primis gli anziani. Occorre sforzarsi e trovare soluzioni, di concerto con governo, commercianti ed enti locali, per risolvere questo grave problema”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it