Pollice verso dell’Adoc sulla manovra da 24 mld approvata dal Cdm soprattutto per quel che riguarda l’introduzione del ”contributo di soggiorno” fino a 10 euro a carico dei turisti che alloggeranno negli alberghi di Roma. ”Una tassa obsoleta, iniqua, che danneggia pesantemente il turismo della Capitale”, dice il presidente Carlo Pileri ricordando come il settore sia gia’ in difficolta’ a causa della crisi. ”Dall’inizio della crisi le strutture alberghiere romane hanno perso in media il 25% di presenze, con punte del 40% e per quest’anno la situazione e’ altrettanto grave. Prevediamo infatti un calo del 10% delle presenze di turisti a Roma rispetto al 2009, il contributo di soggiorno potrebbe contribuire a un ulteriore calo tra il 5 e il 7%. Il turismo a Roma deve essere rilanciato, non affossato”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it