“Giudichiamo deplorevole che vi sia ancora chi voglia difendere questi comportamenti illegali. Ci si dovrebbe vergognare a chiedere esoneri per chi ha trasgredito, mentre, per risanare i bilanci, lo Stato attinge, con manovre inique, risorse soprattutto a danno delle famiglie meno abbienti, e del reddito fisso”. Sono queste le parole con cui Federconsumatori ed Adusbef condannano la nuova difesa della Lega di quegli agricoltori che non intendono pagare le multe imposte dalla Ue sulle quote latte.
“Metteremo in campo ogni iniziativa, non solo politica, ma anche giuridica, per fare in modo che cio’ non avvenga”, proseguono.
Chiarendo inoltre che le multe per la violazione delle quote latte sono anticipate, e quindi pagate, dello Stato Italiano, che solo dopo si rivale sui trasgressori che hanno violato le normative.
“Allo stato attuale – spiegano le due associazioni – le multe anticipate dal nostro Paese ammontano a 2 miliardi di Euro, di cui 1 miliardo sarebbe subito esigibile e l’altro miliardo e’ tuttora ancorato alle decisioni dei vari tribunali coinvolti in questo contenzioso.
Queste cifre coinvolgono circa un migliaio di allevatori, che non hanno rispettato le quote”.
Non vorremmo quindi, concludono Federconsumatori e Adusbef, che si ripeta quanto gia’ avvenuto negli anni passati, quando il nostro Paese aveva pagato altri 2 miliardi di Euro, recuperandone solo 300 milioni.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





