Altroconsumo ha denunciato all’Antitrust la pubblicita’ del farmaco Pantoloc Control contro il bruciore di stomaco. Secondo l’associazione la pubblicita’ e’ ingannevole perche’ la promessa “sollievo dal bruciore di stomaco fino a 24 ore con una sola compressa” non puo’ essere rispettata, in quanto “i farmaci di questo tipo non possono dare sollievo immediato”.
“Pantoloc non e’ altro che pantoprazolo – spiega Altroconsumo – un principio attivo inibitore di pompa, utilizzato da anni nel trattamento dell’ulcera duodenale, della gastrite e del reflusso gastroesofageo. La differenza sta in quello che in gergo si chiama ‘switch’, ovvero nel via libera dato dall’Ema (l’Agenzia europea del farmaco) alla casa farmaceutica, che ora puo’ vendere il pantoprazolo anche come farmaco da automedicazione, che si puo’ acquistare liberamente, e non, come avveniva prima, solo dietro prescrizione del medico”.
“Un’ottima opportunita’ – aggiunge Altroconsumo – per incrementare il giro d’affari e il bacino di possibili utilizzatori: si cambia nome e si modificano leggermente le indicazioni d’uso ed ecco che il pantoprazolo non cura piu’ solo la malattia, ma allevia un sintomo diffuso, quello del bruciore di stomaco, anche in persone che non soffrono ne’ di ulcera ne’ di gastrite, ma di banali bruciori, risolvibili con una dieta adeguata”.
“Pero’ – conclude Altroconsumo – il farmaco non e’ in grado di dare un sollievo immediato perche’ l’efficacia e’ percepibile solo dopo aver assunto la compressa almeno per due o tre giorni, informazione riportata solo nel foglietto illustrativo del medicinale”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it