Il Movimento difesa del cittadino accoglie positivamente la proposte della Fipe di un marchio per la trasparenza dei prezzi di ristoranti e bar e di un accordo con le associazioni dei consumatori per risolvere attraverso la conciliazione le controversie e problemi fra turisti e imprese, tutelando i clienti e la qualita’ enogastronomica. ”Questo accordo di conciliazione deve essere applicato in tutto il Paese coinvolgendo tutte le associazioni del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti che ne condivideranno lo spirito e le finalita’ – ha commentato Antonio Longo, il presidente dell’Mdc – ma ci aspettiamo da parte della Fipe come associazione di categoria un intenso impegno di formazione degli operatori e di monitoraggio della qualita’ del servizio erogato. Il turista non e’ un pollo da spennare, perche’ poi non tornera’ piu’. Le furbizie e addirittura le truffe sono gravi non solo per la credibilita’ del Paese, ma anche per la stessa categoria, che a lungo andare risentira’ le conseguenze della diminuzione di turisti nel nostro Paese”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





