“Se davvero, come anticipato oggi dal presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, verra’ imposto il pagamento di un pedaggio sul Gra a carico di chi utilizzera’ l’arteria per uscire dalla capitale e prendere le autostrade, sara’ inevitabile un ricorso al Tar del Lazio, finalizzato a bloccare il provvedimento”. Questo l’annuncio odierno del Codacons.
“Si tratta infatti di un provvedimento iniquo e che crea disparita’ tra gli automobilisti relativamente alla fruizione del medesimo servizio – spiega il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – Il pagamento del Gra, inoltre, comporta difficolta’ tecniche enormi, considerando che non verra’ accettato alcun pedaggio a carico dei pendolari che ogni giorno entrano ed escono da Roma per recarsi a lavoro, e che non si puo’ distinguere tra chi utilizza il Gra per motivi lavorativi e chi per viaggiare”.
Per il Codacons, quindi, la fruizione del Grande raccordo anulare deve continuare a essere gratuita per tutti i cittadini e, se cosi’ non sara’, saranno inevitabili le azioni legali del caso.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





