L’Anas ha pubblicato un bando di gara per la fornitura e l’installazione di videopedaggi (sistemi elettronici senza sbarre) su tratti del GRA, della Roma-Fiumicino, della Salerno-Reggio Calabria e delle autostrade siciliane. Si tratta di pedaggi elettronici che funzioneranno come i Telepass e che entro dicembre 2011 dovrebbero essere introdotti su 14 snodi e autostrade gestite dall’Anas. Secondo l’Adoc, che si oppone fermamente a tale possibilita’, i pedaggi creerebbero un danno di 600 euro l’anno. “Non permetteremo che i pedaggi autostradali escano dalla porta e rientrino dalla finestra – dice Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – l’Anas dovrebbe adeguarsi a quanto deliberato dal Tar del Lazio e dal Consiglio di Stato, che avevano deciso lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali in tutta Italia, e non eludere le sentenze”. “Riteniamo ingiustificabile qualsiasi forma di pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria – continua Pileri – un’autostrada tristemente nota in tutta Europa per i suoi disservizi, e sul Grande raccordo anulare di Roma. Oltre a costituire un maggior onere per i cittadini i lavoratori e i commercianti che utilizzano il Raccordo, che va considerato alla stregua di una strada urbana data la carenza di trasporti pubblici nella Capitale, il pedaggio innalzerebbe oltremodo i costi per raggiungere gli aeroporti”.
“Riteniamo inaccettabile anche l’eventuale pedaggio sulla Roma-Fiumicino, che andrebbe a danneggiare gravemente non solo i consumatori e i turisti, per i quali arrivare a Fiumicino sara’ sempre piu’ dispendioso, ma anche i residenti della zona e l’intera area commerciale e fieristica presente a ridosso della tratta”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it