“Con l’introduzione di nuovi pedaggi stradali e autostradali, il governo adotta la solita tattica di colpire in modo indiscriminato e ingiusto i consumi quotidiani dei cittadini per fare cassa. In assenza di una seria politica di potenziamento del trasporto pubblico, la decisione ha tutta l’aria di essere il primo passo per una futura privatizzazione: infrastrutture costruite con soldi pubblici per ricavi destinati a privati”. Cosi’ Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, commenta la notizia della pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale di lunedi’ scorso, del bando di gara dell’Anas per l’installazione dei video-pedaggi su una parte del Grande raccordo anulare di Roma, sulla Roma-Fiumicino, sui primi 100 km della Salerno-Reggio Calabria e su tutte le autostrade siciliane. Per Cittadinanzattiva, i nuovi pedaggi rappresentano “una misura ingiusta in quanto incidono profondamente sul diritto alla mobilita’ delle persone, come nel caso del Grande raccordo anulare di Roma, di fatto ‘strada cittadina’ utilizzata ogni giorno da migliaia di lavoratori. Sono anche una misura iniqua, perche’ applicati in maniera indiscriminata anche in zone depresse economicamente, e senza garanzie sul rispetto di elevati standard di qualita’ del servizio”. Cittadinanzattiva si dichiara pronta a tutelare in ogni sede gli interessi dei cittadini danneggiati.

fonte: www.tuttoconsumatori.it