Dopo aver investito nell’educazione finanziaria e nella realizzazione di servizi sempre piu’ efficienti, PattiChiari si rinnova e offre, attraverso gli ”Impegni per la Qualita”’, semplicita’, chiarezza, comparabilita’ e mobilita’ per i consumatori.
Svolta anche nella struttura di governance di PattiChiari; entrano negli organi statutari del consorzio esponenti delle Associazioni dei consumatori e grandi esperti del mondo accademico; il nuovo modello prevede infatti il controllo sulla realizzazione degli strumenti di autoregolamentazione da parte di soggetti esterni, in modo da garantire una totale separazione tra la ”gestione” del Consorzio e il ”controllo” delle sue attivita’ verso la clientela.
Sono stati istituiti, a questo scopo, due Comitati indipendenti: il Comitato di Consultazione, presieduto dal Professor Pippo Ranci, e il Comitato Tecnico per i Motori di Informazione e Confronto, presieduto dal Professor Paolo Legrenzi.
Il primo Comitato vigilera’ sulla correttezza dell’attivita’ complessiva del Consorzio e monitorera’ l’attuazione degli ”Impegni per la Qualita”’, mentre il secondo avra’ compiti di garanzia sull’informazione alla clientela e di controllo e verifica dei risultati effettivamente prodotti sul mercato.
All’interno dei due Comitati sono presenti 5 membri espressione delle 13 le Associazioni dei Consumatori e 9 esponenti di vertice del mondo accademico.
Le Associazioni dei Consumatori avranno un ruolo fondamentale all’interno dei due comitati indipendenti Comitati di PattiChiari, portando il proprio patrimonio di competenza professionale e di esperienza operativa sul territorio.
Oltre alla revisione dello Statuto, importanti novita’ riguardano gli Impegni per la Qualita’, un insieme di trenta nuovi strumenti e procedure elettroniche interbancarie al servizio dei clienti che rappresentano il presupposto fondamentale dell’azione comune da parte delle banche e costituiscono la condizione vincolante per l’ammissione e la permanenza nel Consorzio.
A oggi fanno parte del Consorzio 104 banche, pari al 74% degli sportelli presenti sul mercato.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





