Ha debuttato oggi il primo treno di Arenaways: e’ partito puntuale, alle 7.10 dalla stazione Torino Lingotto, ed e’ arrivato a Milano, senza fermate intermedie, alle 9.10. Secondo l’amministratore delegato della compagnia Arenaways, Giuseppe Arena, pero’ Trenitalia ha cominciato “a porre ostacoli di ogni tipo”.
Il nuovo operatore, infatti, aveva previsto 10 corse giornaliere, ma ha avuto l’ok solo per 2 e non gli e’ stata concessa nessuna fermata intermedia, come era nelle volonta’ di Arenaways per offrire un servizio ai pendolari. Arena cosi’ annuncia ricorsi all’Antitrust e alla Commissione europea. Altroconsumo spiega le motivazioni di questi stop. In un documento inviato ad Arenaways dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e’ stata data la seguente motivazione: “Affinche’ non vi sia interferenza alcuna con i servizi per i quali e’ previsto il contributo pubblico”.
“Ma a cosa servirebbe altrimenti la concorrenza se non a interferire, a scardinare posizioni di rendita e di dominio?” si chiede Altroconsumo che denuncia anche la sbalorditiva reazione della Regione Piemonte che scrive in una nota: “A condizione che le tariffe applicate siano comunque superiori al sistema tariffario regionale e sovra regionale”.
“Insomma – denuncia Altroconsumo – la parola d’ordine e’ non interferire: la concorrenza puo’ tranquillamente restare lettera morta”.
“Ma non avevano liberalizzato il settore?” si chiede l’associazione dei consumatori che ha confrontato i vettori di Trenitalia e quelli di Arenaways. Questi ultimi si pongono in una fascia intermedia tra Intercity e Alta velocita’. Sono piu’ veloci dei primi, ma meno dei secondi. Il prezzo e’ molto competitivo (17 euro). Nonostante la tariffa sia piu’ alta di quella per la seconda classe dell’Intercity (che e’ di 14.50 euro), il comfort e’ presumibilmente superiore rispetto a questo: le poltrone sono piu’ alte e lo spazio tra l’una e l’altra e’ maggiore. Inoltre il treno e’ attrezzato per i disabili (che possono salire senza prenotare due giorni prima il servizio). Esiste un’unica classe e tutte le carrozze sono uguali.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





