Con il nuovo anno parte a Roma la tassa di soggiorno votata dalla giunta capitolina a dicembre. L’Adoc esprime la sua ostilita’ contro questa tassa che rende Roma “citta’ aperta solo nel film, nella realta’ per i turisti e’ una citta’ chiusa, economicamente sempre piu’ inaccessibile, sia per l’alloggio che per i trasporti e per le attrazioni”.
Secondo l’associazione, quest’anno un fine settimana a Roma costera’ in media per una famiglia circa 34 euro in piu’. “L’autarchia di Alemanno, che continua a mettere a carico di turisti e pellegrini tasse folli come quella sui musei e il ‘contributo di soggiorno’, ha trasformato Roma in una citta’ chiusa e inavvicinabile dai non residenti – ha detto Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – con le nuove assurde tasse, sui musei e sul soggiorno, e i rincari delle tariffe taxi, un weekend per una famiglia di due adulti e un bambino costera’ il 9% in piu’, un aumento di 34 euro rispetto a quanto si paga oggi”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





