Il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust contro la ricerca, realizzata da The European House-Ambrosetti per Enel ed Edf e presentata a Cernobbio durante il fine settimana. Una ricerca secondo la quale il ritorno del nucleare in Italia porterebbe risparmi compresi fra 4,5 e 11 miliardi di euro l’anno.
Per l’associazione, pero’, si tratta di dati poco trasparenti. “Pubblicizzare una simile ricerca senza specificare che Edf e Enel sono i due colossi che grazie al business del nucleare incasseranno miliardi di euro, e’ sbagliato e fuorviante – commenta il Codacons – Studi di questo tipo devono essere infatti assolutamente indipendenti. Il risparmio sull’energia che verra’ dal nucleare non solo non esiste ma sara’ bilanciato da un aggravio enorme dei costi di smaltimento delle scorie, le quali dureranno sul territorio 350.000 anni”.
“Nella ricerca in questione, poi, non si parla del nucleare di quarta generazione, che produce minime quantita’ di scorie e non danneggia l’ambiente; omissione sulla quale l’Antitrust dovra’ pronunciarsi” conclude l’associazione.

fonte: www.tuttoconsumatori.it