”I passeggeri ai quali e’ stato annullato il volo hanno diritto all’assistenza diretta in aeroporto (sistemazione alberghiera, trasferimenti da e per l’aeroporto, pasti, bevande e chiamate telefoniche) e la compagnia aerea e’ tenuta al rimborso del prezzo del biglietto o ad imbarco su volo alternativo”. Adiconsum, nella persona de segretario nazionale Pietro Giordano, ricorda ai passeggeri i diritti dei consumatori in casi eccezionali e imprevedibili quali quelli prodotti da eventi naturali come quello della nube di cenere prodotta dall’eruzione nel sud dell’Islanda, che sta causando il caos in molti aeroporti europei”.
”Non si ha diritto invece alle compensazioni pecuniarie che variano da 250 a 600 euro a seconda della distanza coperta del volo che sono dovute in caso di cancellazione del volo a causa di disservizi aeroportuali o delle compagnie aeree – prosegue Giordano -. L’eruzione di un vulcano rientra invece tra le cause dipendenti da fatti eccezionali e imprevedibili”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





