La scelta della Rai di dare spazio solo ai tg per gli approfondimenti sul quadro politico e’ una ”decisione gravissima” per il Codacons, che in una nota ricorda di aver chiesto ai primi di luglio all’azienda che ”le finestre informative non andassero in vacanza. Non e’ possibile, infatti, con tutti i bravi giornalisti che lavorano in azienda, che l’attualita’, una volta chiusi Ballaro’, Porta a Porta e Anno Zero, vada in soffitta fino a meta’ settembre”.
Tale richiesta richiesta, sottolinea l’associazione, ”non era certo fatta per le novita’ nei rapporti tra Fini e Berlusconi o per le vicende sulla P3, ma piu’ in generale per i problemi dei cittadini e dei consumatori, che hanno diritto di cittadinanza anche nei mesi estivi”.
Per il Codacons ”l’informazione, se si vuole assicurare la continuita’ del servizio pubblico, deve proseguire anche ad agosto e non solo con servizi preconfezionati. Per questo la decisione di oggi e’ una scelta sciagurata”.
Di qui la l’invito alla commissione di Vigilanza affinche’ ”si adoperi per garantire almeno il rispetto del contratto di servizio ed il pluralismo, che non puo’ certo essere garantito dal silenzio tombale”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





