”Bene il congelamento per dodici mesi del pagamento delle rate di mutuo prima casa per chi ha perso il posto di lavoro ma a cio’ va aggiunto il blocco della maturazione degli interessi: solo in questo modo si avra’ la certezza di non aggravare ulteriormente la situazione di milioni di famiglie in difficolta”’. Lo sostiene Federcontribuenti che chiede al governo di estendere la validita’ della norma anche a quelle banche che non sottoscriveranno i cosiddetti Tremonti-Bond.
”Chiediamo – afferma l’associazione – che la moratoria sia allargata ad una fascia piu’ ampia di soggetti, quali i precari e i lavoratori dipendenti e autonomi con redditi bassi e un forte carico familiare. Inoltre va affrontata tutta la questione che riguarda il rapporto utenti e istituti bancari e finanziari con un congelamento anche delle rate sui prestiti chirografari prevedendo facilitazioni al fine di ottenere linee di credito per il consolidamento dei debiti a tassi sostenibili. Un’altra priorita’ riguarda i prestiti personali e il credito al consumo dove diviene urgente determinare una soglia di tasso usuraio che non ecceda di tre punti quello relativo ai mutui. Oggi il credito al consumo puo’ arrivare anche a tassi del 25%”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





