Sono due le sentenze emesse in favore di associati Confconsumatori in cui e’ stata dichiarata la nullita’ per indeterminatezza del contratto di acquisto di multiproprieta’ e del contratto di finanziamento a esso collegato. Le sentenze – una a Trieste, l’altra a Pordenone – confermano che il contratto deve specificare con chiarezza l’oggetto e il periodo nel quale puo’ essere esercitato il diritto, e la nullita’ si estende al contratto di finanziamento collegato a quello di multiproprieta’.
A Trieste il Tribunale “ha dichiarato la nullita’ e, in subordine, l’annullamento del contratto di acquisto di una multiproprieta’ e, congiuntamente, quella del contratto di finanziamento ad esso collegato, sottoscritto da una coppia di associati Confconsumatori”. Il giudice ha dunque stabilito l’indeterminatezza dell’oggetto del contratto e ha condannato la societa’ a restituire le somme ottenute oltre agli interessi dalla data della commissione del fatto illecito.
Simile la sentenza che era stata emessa a Pordenone a luglio, nella quale era stata sancita la nullita’ del contratto di acquisto di una multiproprieta’ e congiuntamente quella del contratto di finanziamento a esso collegato, sottoscritto da una associata Confconsumatori.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





