”Non e’ liberalizzazione l’abolizione della figura professionale. Cosi’ come il disegno assurdo di abolire le parafarmacie. E’ liberalizzazione la possibilita’ di trovare lo stesso prodotto in posti non coperti da farmacie convenzionate”. Il Movimento consumatori esprime profonda preoccupazione sulla proposta del governo di cancellare la figura del farmacista per la vendita dei farmaci di automedicazione. ”La proposta di legge in discussione in questi giorni, prevede l’introduzione del farmaco di automedicazione monodose – spiega Rossella Miracapillo, responsabile Farmaci e salute del Movimento consumatori – una modalita’ che, secondo il governo, non renderebbe necessaria la presenza del farmacista. Come dire: una dose sola non da’ problemi di sicurezza”.
”Bisogna ricordare a chi vuole abolire la figura del farmacista, che proprio i farmaci, secondo quanto relazionato dal Centro Antiveleni di Milano diretto dalla dottor Davanzo, sono il primo motivo di incidenti domestici – continua la dottoressa Miracapillo – Abuso di farmaci, scambio, errore di posologia, sono le cause del 43% di incidenti”.
”Farmaco e farmacista, solo insieme sono una reale garanzia per gli utenti – conclude l’esponente del Movimento Consumatori – Per questo chiediamo che il governo faccia subito un passo indietro e faccia chiarezza su come intende tutelare il cittadino”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it