”Dopo anni di battaglie contro tutte le forme di pubblicita’ ingannevole o occulta in Italia, si rischia di tornare indietro”. E’ quanto sostiene il Movimento Consumatori preoccupato della piega che potrebbe assumere la discussione in Senato di domani sulla Legge comunitaria 2009. La Legge calendarizzata introduce, infatti, il via libera della pubblicita’ all’interno dei programmi televisivi. ”Si potranno pubblicizzare le marche dei prodotti anche durante i reality”, spiega l’Associazione che aggiunge: ”E’ proprio per questo che, se il Parlamento non tornera’ indietro sulle sue decisioni, ci troveremo di fronte ad una situazione gravissima, soprattutto nei confronti dei teenager, consumatori inconsapevoli, che ben difficilmente riuscirebbero a restare indifferenti al messaggio pubblicitario inviato dai loro beniamini”. Secondo il Movimento Consumatori, invece, il Parlamento dovrebbe perseguire altre misure per stimolare la ripresa economica piuttosto che dare in pasto bambini e adolescenti alle spregiudicate pressioni pubblicitarie delle multinazionali.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





