”Il problema fondamentale e’ quello delle modifiche illegali che vengono fatte su queste vetture al fine di renderle molto piu’ veloci rispetto ai limiti per le quali sono omologate. Modifiche che trasformano queste macchine in potenziali armi, pericolose per chi le guida e per chi circola sulle strade”. Lo sostiene in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.
”Serve prima di tutto un giro di vite contro le officine compiacenti che, dietro pagamento, tolgono i diaframmi alterando la velocita’ delle minicar. Se verra’ accertato che la vettura protagonista dell’incidente di ieri a Roma ha subito modifiche al motore per aumentarne la velocita’, allora il meccanico responsabile delle alterazioni dovra’ essere indagato, oltre che per i reati legati al Codice della Strada, anche per concorso in lesioni gravi o gravissime” aggiunge Rienzi.
Il Codacons chiede infine alla Procura della Repubblica di acquisire i filmati realizzati dall’associazione, attestanti la disponibilita’ delle officine ad effettuare modifiche al motore delle minicar allo scopo di aumentarne la velocita’.

fonte: www.tuttoconsumatori.it