“L’indagine della Procura di Roma sui sistemi di sicurezza delle minicar, nasce da un esposto presentato dal Codacons lo scorso aprile, quando nella capitale si verifico’ un incidente mortale con protagonista una ragazza di 15 anni. In quell’occasione chiedemmo alla Procura di indagare sui sistemi di sicurezza delle minicar, e sui criteri di omologazione di tali autovetture, che quando raggiungono velocita’ eccessive possono risultare delle vere e proprie armi fuori controllo”. Cosi’ in una nota il presidente del Codacons Carlo Rienzi.
“Proprio su tale fronte – prosegue Rienzi – la Procura deve allargare il campo d’azione, disponendo il sequestro di quelle officine che, dietro pagamento, alterano i motori delle minicar, eliminando i diaframmi e consentendo a tali macchine di raggiungere velocita’ elevate ed estremamente pericolose, se rapportate agli strumenti di sicurezza di dotazione”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it