Il Codacons accoglie “con soddisfazione” l’esito dell’azione legale avviata dal Sunia sull’Iva per il metano da riscaldamento e acqua calda.
“Si tratta – dice l’associazione – di una questione annosa che finalmente sembra aver trovato una soluzione”. Tuttavia per il Codacons “quella avviata dal Sunia non puo’ dirsi a tutti gli effetti una vera e propria Class action, non essendo mai approdata davanti a un giudice e non potendosi quindi definire ‘accolta’”.
“Restano tuttavia i positivi effetti – sottolinea il Codacons – di tale azione legale: ora infatti potranno partire le richieste di rimborso da parte di quei cittadini che negli ultimi anni hanno pagato l’Iva per il metano da riscaldamento e acqua calda con aliquota al 20% anziche’ al 10%”. “A tal fine, – avverte il Codacons – l’associazione sta predisponendo i moduli attraverso i quali gli utenti potranno chiedere e ottenere la restituzione delle somme pagate in eccesso”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it