La manifestazione indetta per domani dalle associazioni Adiconsum, Adusbef, Assoutenti, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori e’ stata rinviata. Il motivo? Con la firma di un protocollo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il prefetto della Capitale, Giuseppe Pecoraro, hanno blindato di fatto i cortei disciplinando il diritto di protesta in vie e piazze di Roma. Sei percorsi obbligati diventano ufficiali da oggi: da piazza della Repubblica a Porta San Giovanni; da piazzale dei Partigiani a Porta San Giovanni; da piazza Bocca della Verita’ a piazza Navona; da piazza Bocca della Verita’ a via di San Gregorio; da piazzale dei Partigiani a via di San Gregorio; da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo, percorso, pero’, che per la sua peculiarita’ sara’ deciso volta per volta in previsione del numero dei partecipanti.
Non si potra’, dunque, piu’ manifestare a piazza Montecitorio dove era prevista la manifestazione di domani contro il tentativo del Governo – lo ricordiamo – di cancellare le liberalizzazioni introdotte con le ”lenzuolate” di Bersani (legge 40/2007) e di vanificare la class action.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





