Il Ctcu di Bolzano esulta per la sanzione comminata dall’Antitrust su propria segnalazione nei confronti della societa’ elettrica Ae. ”Bene. I vertici dell’Azienda invece che buttare soldi in pubblicita’ e improbabili ricorsi davanti al Tar, destinino quei soldi per abbassare le tariffe e fare finalmente delle offerte che tengano conto anche delle tasche dei cittadini. La sanzione e’ l’ennesima riprova del comportamento arrogante dei vertici di Ae, che non ne vogliono sentire ne’ di trasparenza, ne’ di corretta informazione ai consumatori”.
La sanzione e’ stata comminata per pratica commerciale scorretta e pubblicita’ ingannevole. Sotto accusa la diffusione di un messaggio pubblicitario riguardante un’offerta di energia elettrica rivolta ai clienti del mercato libero dell’Alto Adige. In particolare il messaggio conteneva il seguente claim: ”Rilassatevi l’energia fino al 2011 a 0,099 euro al kwh*”. Con caratteri piu’ piccoli e in nota al suddetto messaggio in corrispondenza dell’asterisco, venivano date delle indicazioni ulteriori riguardo il riferimento del prezzo bloccato alla componente energia e riguardo il periodo di validita’ dell’offerta (fino al 31 marzo 2009) e al periodo di blocco del prezzo (fino al 31 marzo 2011).
Dopo adeguata istruttoria l’Antitrust ha deciso di sanzionare con 70 mila euro la societa’, ritenendo il messaggio ingannevole per l’utenza. ”Attraverso tale enfatica promessa – ha motivato l’Autorita’ – il consumatore viene indotto a ritenere che, aderendo all’offerta, potra’ godere di condizioni particolarmente vantaggiose sul mercato libero e nello specifico che potra’ fruire fino al 2011 di un prezzo dell’energia pari a 0,099 euro al kwh. Tuttavia, l’offerta in esame presenta alcune rilevanti limitazioni tali da circoscriverne significativamente la portata, sia in relazione al prezzo che sara’ effettivamente addebitato all’utente sia con riguardo alla durata temporale della tariffa promossa”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





