“I consumatori hanno il dovere di versare un prezzo equo per l’energia che consumano ma hanno anche il diritto capire per cosa stanno pagando: il comportamento dei ‘big’ del settore ci indigna perche’ rappresenta un passo indietro nell’auspicato percorso verso una crescente tutela del consumatore”. Cosi’ Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori, commenta la sanzione comminata ieri dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas a 5 societa’ (Edison Energia, Enel Energia, Eni, Sorgenia e Hera Comm) per violazione delle norme sulla trasparenza delle bollette. “Trasparenza e comprensibilita’ sono requisiti a cui non possiamo rinunciare nelle nostre bollette” conclude Dona.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





