Un mondo di cellulari. Secondo un rapporto dell’Onu 4 miliardi e 100 milioni di persone possiede un cellulare. Nel 2008 si e’ raggiunto il valore del 61%, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Se in Italia e in Gran Bretagna assistiamo all’assurdo fatto che ci sono piu’ cellulari che abitanti, non scherzano Stati come l’Africa, che e’ passata dal 4% di possessori di telefonini nel 2002 al 30% nel 2008, e l’Asia, dal 12% a quasi il 40% attuale. Comunque la crescita piu’ forte c’e’ stata in Europa, dove si e’ passati
dal 51% al 111% (piu’ telefonini che abitanti). Nelle Americhe si e’ passati dal 30% al 72%; in Australia e Oceania, dal 49% al 79%.
Tuttavia lo studio mette in luce la lentezza dei progressi delle telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo; per molte tecnologie, dunque, il divario tra mondo ricco e mondo povero e’ ancora enorme. Infatti a parte la formidabile diffusione dei telefonini in Africa e in Asia, dove gran parte della popolazione ha abbandonato la linea fissa per quella mobile, assai piu’ lenta risulta la penetrazione di Internet. Il Rapporto dell’Onu stima che oggi un quarto della popolazione mondiale utilizza internet; tra il 2002 e il 2008, il numero degli internauti e’ piu’ che raddoppiato, passando dall’11 al 23%. In Africa, meno del 5% della popolazione ha navigato abitualmente nel 2007; in Asia la percentuale e’ stata del 15%; mentre in Europa e’ del 43% e negli Stati Uniti del 44%. Piu’ le tecnologie sono avanzate e piu’ si accentuano le differenze. Ha accesso alla banda larga solo il 5% della popolazione mondiale; ma se guardiamo solo l’Occidente il dato sale al 20%. Secondo il rapporto, alla fine del 2008 gli abbonati ad Internet a banda larga sono stati, in tutto il mondo, 335 milioni. In testa alla classifica dei paesi piu’ sviluppati dal punto di vista delle tecnologie della comunicazione (cellulari e internet soprattutto) ci sono nell’ordine Svezia, Corea del Sud e Danimarca.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





