“I dati sulla disoccupazione in Italia, diffusi oggi dall’Istat, sono allarmanti e dovrebbero far riflettere”. Lo dicono i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, a coloro che vedono il Paese gia’ fuori dalla crisi, alimentando menzogne e mistificazioni del tutto dannose e fuorvianti”.
Particolarmente impressionante l’avanzata della disoccupazione giovanile, che ha raggiunto il 24,7%. “Queste rilevazioni forniscono un quadro allarmante – scrivono in una nota le associazioni dei consumatori – al quale si aggiungono i risultati delle ricerche e degli studi effettuati dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, che hanno registrato, dal 2007 ad oggi, un crollo del potere di acquisto delle famiglie di ben il -9,6% e un forte calo dei consumi”.
“Tale situazione desta forte preoccupazione circa le prospettive future dell’Italia, sia sul piano economico che su quello sociale, confermando, ancora una volta, il profondo disagio in cui si trovano le famiglie. Del resto come potrebbe essere altrimenti, dal momento che il governo non ha fatto nulla per arginare questo andamento, se non avviare manovre sbagliate e inique che hanno determinato e continueranno a determinare gravi ripercussioni per i cittadini – concludono -. Per questo e’ ormai improrogabile che il governo intervenga attraverso una detassazione per le famiglie a reddito fisso, di almeno 1200 euro annui e un piano di rilancio degli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca, indispensabile per l’occupazione e per la competitivita’ sul piano internazionale”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





