Lo scorso 5 gennaio e’ entrata in vigore la nuova Direttiva Europea sulla limitazione dei consumi energetici degli apparecchi elettronici in standby. Che prevede, dal 5 gennaio 2010, per tutti i dispositivi elettrici ed elettronici e tutti gli elettrodomestici posti in modalita’ standby, un consumo pari ad 1 o 2 watt di energia; per poi passare a 0,5 o 1 watt nel 2013. In questo modo i produttori saranno obbligati a ridurre del 73% la quantita’ di energia utilizzata in standby entro il 2020.
Questo nuovo provvedimento e’ stato realizzato al fine di promuovere sul mercato tecnologie ad elevato rispetto ambientale, e che siano in grado di garantire un risparmio energetico di ben 35 TWh entro il 2020.
La Casa del Consumatore, che ha sempre promosso l’educazione al risparmio energetico, realizzando volantini, brochure e progetti legati al tema, considera un successo questa nuova Direttiva. “Ricordiamo infatti – sottolinea in una nota l’associazione – che la funzione di standby e’ presente in quasi tutti i prodotti elettronici per le famiglie o per gli uffici, come ad esempio computer, stampanti, fotocopiatrici e televisori, e che se lasciati in modalita’ di riposo possono incrementare notevolmente il consumo di energia (i prodotti in modalita’ standby consumano circa 50 TWh di energia elettrica all’anno nell’Unione Europea) e far lievitare cosi’ il costo della bolletta”.
La proposta dovra’ passare lo scrutinio del Parlamento Europeo, e una volta approvato, il regolamento verra’ applicato a tutte le apparecchiature elettriche commercializzate in Europa, generando cosi’ un risparmio pari alla quantita’ di energia consumata in un anno dalla Danimarca.

fonte: www.tuttoconsumatori.it