Costa sempre meno il denaro in Europa. La Banca centrale europea ha infatti tagliato il tasso di riferimento di mezzo punto percentuale, portandolo dal 2% all’1,50%, e toccando cosi’ il minimo storico.
Non solo. La Bce ha tagliato di mezzo punto anche il tasso sui depositi, portandolo dall’1% allo 0,5%, e quello marginale, portandolo dal 3% al 2,5%.
Il taglio deciso oggi porta il costo del denaro al minimo storico da quando la Bce ha iniziato a gestire la politica monetaria nel 1999.
Il differenziale tra il costo del denaro negli Stati Uniti e quello nell’Eurozona si attesta cosi’ sull’1,5%, tenuto conto che la Fed ha praticamente azzerato il tasso sul Fed Funds, fissando un range compreso tra zero e 0,25%.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





