Dalla scorsa serata, ha preso avvio la chiusura di due giorni degli impianti di rifornimento carburanti, sia sulla rete ordinaria che autostradale, proclamata dalle Organizzazioni di categoria Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio, a sostegno della vertenza aperta nei confronti delle compagnie petrolifere e del Governo.
Una adesione significativa soprattutto in alcune grandi citta’, “nonostante le diffuse ed inaccettabili pressioni registrate ai danni di molti Gestori, che zelanti funzionari di alcune compagnie petrolifere hanno inutilmente provato ad esercitare” denunciano i sindacati.
Intanto, questa mattina Faib, Fegica e Figisc hanno risposto ad una nuova convocazione del ministero dello Sviluppo economico, finalizzata a definire compiutamente, con la mediazione ministeriale ai sensi del D. Lgs. 32/98, gli aspetti relativi al rinnovo del contratto scaduto con Eni. Il medesimo atto di convocazione preannuncia, altresi’, la separata ed anticipata convocazione di Eni.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





