Una famiglia su 5 in Italia ha difficolta’ economiche specialmente quelle con figli minori ma al sud la situazione e’ ancor piu’ preoccupante con il disagio economico che riguarda ben una famiglia su 3. E’ una delle fotografie che scaturiscono dal rapporto annuale dell’Istat che evidenzia un paese molto eterogeneo, sia per quanto riguarda il tessuto economico e sia le condizioni delle famiglie. Un paese che per la prima volta nella storia supera la soglia dei 60 milioni di residenti grazie agli stranieri che ormai sfiorano i 4 milioni.
L’Italia raccontata dall’Istat ha due facce ben distinte per quanto riguarda le famiglie. In media il ressito e’ elevato e in linea con quello medio europeo ma l’Italia presenta una anomalia: e’ uno dei paesi con la maggiore diffusione di redditi relativamente bassi. Da un lato 10 milioni di famiglie mostrano livelli inesistenti o minimi di disagio economico, altri 8,8 milioni di famiglie vivono in condizioni di relatio benessere.
Dall’altro 1,5 milioni di famiglie sono decisamente al di sotto della soglia di poverta. Oltre a seri problemi per la spesa quotidiana, accusa ritardi nel pagamento delle spese per l’affitto e le bollette. Altre 1,3 milioni di famiglie incontrano difficolta’ nell’affrontare alcune spese e tra queste la maggioranza si e’ trovata almeno una volta senza soldi per la spesa alimentare, i vestiti, spese mediche e trasporti. L’area del disagio si completa con un’altra fascia di 2 milioni di famiglie con difficolta’ economiche e che spesso non riesce ad effettuare risparmi e nella maggioranza dei casi non ha risorse per una spesa imprevista di 700 euro. Le famiglie piu’ deboli dove non c’e’ neanche un occupato erano progressivamente scese al minimo di 464 mila nel 2007 per salire a 531 mila nel 2008.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





