Con i dati sul crollo del fatturato dei servizi “l’Istat smentisce se stessa” per quanto riguarda la composizione del paniere 2010, mentre si dimostra che gli incentivi del Governo sono “irrisori”.
Questa la posizione espressa dal Codacons, che riepiloga i dati resi noti oggi dall’Istat: “Fatturato in rosso per una serie di servizi nel 2009. Crolla il trasporto aereo a -20,9%, ma vanno giu’ anche il trasporto marittimo e per vie d’acqua (-12,6%). Segno meno anche per il commercio all’ingrosso (-11,1%), i servizi postali (-6,1%), i servizi di informazione (-4,1%) e la manutenzione e riparazione di autoveicoli (-1,9%)”.
Questi dati, chiarisce l’associazione, pur tenendo conto di tutte le differenze del caso, confermano indirettamente che nel 2009 c’e’ stata una modifica radicale dei consumi degli italiani rispetto al 2008, dovuto alla crisi.
“Peccato che l’Istat”, prosegue il Codacons, “nel valutare il paniere 2010 per il calcolo dell’inflazione non ne abbia tenuto conto e sia rimasta ferma ai consumi che le famiglie hanno avuto nel 2008″.
Poi c’e’ il crollo del fatturato del commercio all’ingrosso che conferma, rileva l’associazione, come “gli incentivi decisi dal Governo sono talmente irrisori e delimitati, da non poter ridare fiato nemmeno ai settori incentivati, figurarsi all’economia del Paese o alle famiglie in crisi”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it