Secondo i dati resi noti oggi dall’Isae, la fiducia dei consumatori, nel mese di ottobre, e’ aumentata passando da 107,2 a 107,7. Puntuale arriva la critica di Federconsumatori e Adusbef, secondo cui “l’Isae non si smentisce mai e, anche ad ottobre, diffonde dati tutti suoi relativamente alla fiducia dei consumatori”.
“Nel contesto difficile e delicato che le famiglie stanno affrontando – dicono i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – caratterizzato dall’avanzare della cassa integrazione e della disoccupazione, con il potere di acquisto in caduta libera, e con il crollo dei consumi, nonche’ del credito al consumo, ci chiediamo come si faccia a sostenere un quadro tanto ottimistico, ma soprattutto, tanto lontano dalla realta’”.
Per le Associazioni, che rivendicano “non solo il diritto dei cittadini a ottenere dati e rilevazioni maggiormente realistiche sulla situazione economica del Paese, ma anche interventi urgenti capaci di invertire tale tendenza”, e’ indispensabile intervenire a sostegno della domanda di mercato, detassando i redditi fissi, intervenendo su prezzi e tariffe, rilanciando gli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





